vai al contenuto. vai al menu principale.

Il comune di Varzo appartiene a: Regione Piemonte - Provincia del Verbano Cusio Ossola

Storia

Appena oltrepassata la galleria di San Giovanni, sulla Statale del Sempione, inizia il territorio di Varzo, in una valle molto stretta che poi improvvisamente si allarga. A questo fattore morfologico si vuol far risalire l'etimologia celtica del nome VARGO = VARZO, ossia varco, allargamento nella valle, mutandosi poi nel latino VARTIO - VARTIUM.
Da ritrovamenti e scavi avvenuti a Briga e a Glis in Svizzera, si può affermare che a nord del Sempione vivevano uomini già nell'età della pietra lavorata, cioè attorno ai 2000-1500 anni a.C.
Si può presumere, benché non ci siano testimonianze concrete, che alla stessa epoca, anche a sud del Sempione, cioè a Varzo, ci fossero degli insediamenti umani. I primi abitatori furono i Liguri, seguiti dai Celti (molte parole del nostro dialetto sono di origine celtica), dai Leponzi che diedero il nome di Lepontine alla catena alpina dei nostri monti.
Sotto l'Imperatore romano Augusto Varzo faceva parte delle Alpi Attrezziane.
Dal II° secolo d.C. Varzo passò successivamente sotto il dominio dei Cimbri, dei Teutoni, fino ai Burgundi, ai Lombardi, ai Franchi.
Nell'Alto Medioevo, Varzo subì le incursioni dei Saraceni arrivati sin qui attraverso la via Romana. Questa via, riattata nei secoli, diventò la via Francisca, attraverso la quale passarono fiorenti commerci fra il Ducato di Milano e il Vescovato di Sion nel Vallese.
Nel 1321 vennero redatti i primi statuti della valle per regolare soprattutto i trasporti delle merci.
In questo periodo si ebbero numerosi scontri armati coi Vallesani per questioni di confini, che continuarono con alternante intensità fino al 1.800, quando Napoleone fece costruire la strada sull'attuale tracciato, dal Gen. Bethancourt e dall'Ing. Céard.
I commerci vennero intensificati e la pace sul confine si mantenne stabile.
Nel 1898 inizia il traforo ferroviario del Sempione, che terminerà nel 1905 con la prima galleria e nel 1921 con la seconda. Varzo divenne Comune degli anni 90 del XVIII° secolo.


Varzo Oggi

E' posto a 568 mt. sul mare, in una ridente conca ai piedi della quale scorre il torrente Diveria che nasce in Svizzera, alimentato dal suo affluente Cairasca che scende dall'Alpe Veglia.
E' formato da 53 frazioni sparse sui declivi solati. Molte di queste frazioni sono abitate tutto l'anno.
Altre nel periodo della transumanza del bestiame. Varzo oggi conta 2200 abitanti.
Varzo offre la possibilità di belle e panoramiche passeggiate a piedi o in fuoristrada sulle numerose strade agricole comunali.